Diario di una mamma di nativi digitali (parte 1?)

Personalmente non amo molto la definizione “nativo digitale“, che dovrebbe indicare, da parte dei miei figli, una maggiore facilità nei rapporti con delle tecnologie con cui hanno a che fare dalla nascita, perché non mi pare che la dimestichezza con gli strumenti li aiuti ad essere padroni di essi, anzi. Detto questo ammetto che i miei figli hanno una esposizione alle tecnologie incredibile ed io stessa, per necessità o pigrizia, ho incoraggiato questo contatto molto precoce. Tutto è iniziato con il treno, quando andando al lavoro fuori città, mi portavo la figlia piccola (ora media XD) nel marsupio in treno con me per lasciarla al nido aziendale. Se nella maggior parte dei casi dormiva, non sempre la cosa era certa e, durante un convegno particolarmente stressante, ho accettato la possibilità di iniziare ad usare lo smartphone per intrattenerla quando non avevo alternative. Se siete dei genitori sani, che riescono ad andare a cena coi bambini piccoli e inorridiscono nel vedere che qualche genitore allunga il telefono al bambino quando ormai scalpita e non si trattiene, questo post non fa per voi. Anche io cerco i locali con baby room, intrattenimento bambini o porto scatole di macchinine e colori, ma obbiettivamente non tutti i locali sono sicuri e tolleranti con bambini che si inseguono gattonando sul pavimento per giocare e colorare e le rarissime volte che esco in un contesto non per bambini (compleanni o simili) alle volte non resisto e voglio scambiare qualche parola con gli altri adulti… lo so, è puro egoismo, ma se capita anche a voi, ci sono alcune cose che è utile sapere, in particolare se come me usate Android (lascio iOS a chi se lo può permettere). Leggi tutto “Diario di una mamma di nativi digitali (parte 1?)”

Backup su Google Drive

Avere iniziato ad usare il pc alla fine degli anni ’80 ha un pregio: l’interfaccia grafica è per me una aggiunta e la riga di comando (Command Line Interface o CLI per fare prima) una vecchia amica. Ho una serie di appunti su programmi senza interfaccia grafica che uso normalmente per risolvere problemi noiosi e che vorrei propinarvi, ma oggi devo finire un trasferimento del server resettando i backup su Google Drive ed ho pensato di fissare il tutto in tempo reale. Leggi tutto “Backup su Google Drive”

ISBN per tutti

Immagino sappiate cosa siano gli ISBN, ovvero i codici utilizzati a livello internazionale per indicare le edizioni dei libri, a stampa o digitali. Si tratta di un numero di 13 cifre che contiene 12 numeri (che indicano lo stato di pubblicazione del libro, il codice editore ed il numero personale dell’edizione) e di una 13 cifra “di controllo” (come l’ultima cifra del vostro codice fiscale) calcolata sulla base delle 12 cifre precedenti secondo lo standard EAN-13. Se siete editori, pagate l’Agenzia ISBN italiana per acquistare un codice editore ed il corrispondente lotto di numeri ISBN da attribuire ai vostri libri. Con un limite: se voi ordinate più di 10 numeri, il vostro account vi offrirà solo i primi 10 precalcolati, mentre per i successivi avete due opzioni: pagare l’Agenzia o calcolare da voi, sulla base delle precedenti 12 cifre che conoscete, i numeri ISBN successivi. Per un singolo numero esistono dei generatori online, ma per 90 o 990 numeri consecutivi? (immagino che chi ne ha 990 abbia un software apposito, ma trascendiamo). Leggi tutto “ISBN per tutti”

Missione impossibile … o quasi

(per chi legge abitualmente i miei post dedicati alle macchine da cucire, questa è una digressione…)

Dato che ufficialmente mi sto astenendo dal lavoro, in questi giorni ho ripreso il mio vecchio lavoro di sistemista per aiutare mio marito ad avviare la sua attività. In particolare sto cercando di dare un senso all’accozzaglia di pc, mac, stampanti ed accessori che ha ereditato dal socio e che al momento, non potendo fare ulteriori investimenti, sono i suoi strumenti di lavoro. Ammetto che essere fuori dal giro dal quasi dieci anni non aiuta, ma devo dire che non mi aspettavo così tanti problemi… Leggi tutto “Missione impossibile … o quasi”

Qualche utilità per il PC

Dopo l’indigestione di piedini degli articoli passati, ho pensato di condividere con voi una piccola lista di “accessori” ma questa volta per pc, dato che con l’acquisto del mio nuovo netbook mi sono trovata a reinstallarli tutti. Si tratta di piccoli applicativi, in genere meno di cinque megabyte, distribuiti gratuitamente sotto varie forme di licenze (alcuni opensource, altri versioni lite di programmi commerciali). In alcuni casi è possibile farli funzionare “standalone”, senza cioè che vengano installati nel pc, per cui è possibile infilarli in una chiavetta pronti a disposizione in caso di emergenza dell’amico in crisi da pc. Leggi tutto “Qualche utilità per il PC”