Ebook e lettori che leggono

Buongiorno a tutti voi, miei 25 lettori!

Non credo vi siate chiesti che fine ho fatto, in realtà sono stata e sono molto presa nella vita reale al punto che non ho nemmeno il tempo di spolverare le macchine che ho comperato di recente… ma dato che in questo preciso momento non riesco a fare quel che dovrei causa strilla della mia minuscolissima principessina, uso il tempo per scrivervi quello che ho in testa.

Come forse avete intuito dal mio post precedente (eekk, di febbraio) io sono pro ebook, possiedo un ebook reader molto basico che consiglio caldamente a chi voglia leggere senza cavarsi gli occhi piuttosto che tentare di usare uno schermo retroilluminato di un tablet, fastidiosissimo alla lunga. Leggi tutto “Ebook e lettori che leggono”

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Editoria digitale

L’editoria nel tardo ‘500

Per una volta, invece che alle mie solite macchine da cucire, vorrei dedicare un po’ di spazio alle macchine con cui passo buona parte delle mie giornate, ovvero gli elaboratori elettronici. In particolare vorrei puntare l’attenzione al mondo dell’editoria digitale, intesa come sistemi e servizi per la creazione e l’impaginazione di libri. Ovviamente i contenuti e la loro qualità sono fondamentali, ma in un mondo in cui gli “editori” producono tonnellate di carta da macero alla disperata ricerca del best seller che li ripaghi di tutti gli investimenti passati e futuri, esiste un circuito parallelo, direi “indie” (nel senso di indipendente dalle grandi case) che spesso corrisponde all’autoproduzione casalinga non solo per gli aspiranti romanzieri, ma anche per buona parte delle pubblicazioni scientifiche, sia divulgative che di alto livello.

Se da una parte ormai raramente una “casa editrice” (uso le virgolette perchè riten Leggi tutto “Editoria digitale”

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L’orlo invisibile

L’orlo invisibile è quel tipo di orlo che non presenta sul dritto l’impuntura e quindi fa sembrare il lembo rivoltato al rovescio sospeso senza alcuna cucitura. A questa descrizione potrebbe corrispondere anche l’orlo adesivo, che però rispetto a quello invisibile risulta meno morbido. Il trucco è quello di fissare il lembo con dei punti che pizzicano il rovescio del tessuto senza apparire troppo evidenti sul dritto, cioè il sottopunto. Leggi tutto “L’orlo invisibile”

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Mamma canguro

Cucù!
Cucù!

Lo so che fa ridere, ma avevo scritto, o meglio iniziato a scrivere questo articolo ad aprile dell’anno scorso…  e poi l’ho dimenticato nelle bozze, penso in attesa di una foto da usare come illustrazione di riferimento! La parte divertente è che la situazione non è sostanzialmente cambiata e nonostante il peso crescente della pupattola ormai di 16 mesi dato che da ottobre vado al lavoro regolare a Venezia,  è  da inizio anno che  me ne parto ogni mattina presto con la figliola addormentata nel marsupio (in pigiama per non svegliarla), prendo il treno e la porto al nido in Laguna… e ritorno! perchè per quanto lei pesi, affrontare un viaggio in treno ed il ponte degli Scalzi con un passeggino non è, purtroppo, una cosa semplice… è un miracolo se qualche viaggiatore mi cede il posto riservato, tra gli altri, alle mamme con bambini piccoli! per non parlare di salire gli scalini altri 25 cm con una figlia in un braccio ed il passeggino (che poi non saprei dove infilare) nell’altra… ma questa è un’altra storia! Leggi tutto “Mamma canguro”

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Quanto vale una macchina da cucire?

Se consideriamo il prezzo dei telefonini (o meglio smart-phone) che cambiamo a ritmo frenetico e li confrontiamo con quelli delle macchine da cucire che circolano sul mercato, direi poco, molto poco. Per l’hobbista medio le macchine nuove di riferimento sono sotto i 100 euro nelle varie offerte degli ipermercati, giusto un po’ di più per le persone che dal loro lavoro ricavano qualcosa e magari vogliono qualche funzione maggiore.
Nessuno di noi si sognerebbe di comparare una macchina da cucire ad un’automobile, sebbene il prezzo delle ricamatrici professionali possa comunque superare le migliaia di euro, comunque nella nostra testa il rapporto è 100 a 1, come minimo. Leggi tutto “Quanto vale una macchina da cucire?”

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La biga, ovvero ritorno alle origini

Pagnotte di grano duro
Pagnotte di grano duro

Uno dei lavori domestici stagionali per i mesi freddi è fare il pane. Faccio parte della categoria di persone che da oltre dieci anni possiede una macchina per il pane e la usa regolarmente, probabilmente perché anche prima preparavo regolarmente l’impasto della pizza e la mia famiglia vanta una tradizione di focacce pasquali che mi hanno permesso di avere le “mani in pasta” sin da bambina. Leggi tutto “La biga, ovvero ritorno alle origini”

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Aggiornamento mercatini

Buongiorno a tutti,
volevo ringraziare tutte le persone che si sono fermate a fare due chiacchere con me durante i mercatini che ho fatto da fine agosto in poi. So che a molti ho dato appuntamento il 7 e 8 dicembre in centro a Vicenza, ma a causa del prezzo più che triplicato per l’alta stagione sono costretta a rinunciare (vendere piedini attira molti curiosi ma pochi compratori).Purtroppo gelarmi per due giorni di fila rimettendoci, come questo mese, il costo del “posto” per intero non posso permettermelo, ma resto a disposizione di tutti quelli che hanno bisogno.

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Mercatini (ovvero facciamo spazio!)

vicini vicini
vicinivicini (ovvero ci pensiamo noi)

Buon giorno a tutti!

Come avrete notato sono mesi che latito e mi limito a rispondere alle singole domande in calce ai post precedenti. Ormai la lista dei manuali da scansionare è infinita e quella delle istruzioni per i piedini e gli attrezzi pure, ma dovranno attendere tempi migliori (che la figlia vada all’asilo? :P).

Nel frattempo, avendo dovuto svuotare casa da macchine da cucire ed accessori mi sono resa conto di aver accumulato una quantità di materiale incredibile ed ho deciso di iniziare a vendere almeno i doppioni in modo semi-serio, ovvero chiedendo il tesserino per la vendita di oggetti usati come non professionista nei mercatini dell’antiquariato! Non so quanti di voi li frequentino, ma ho in programma, al momento, di partecipare ai mercatini nelle prossime tre settimane (tempo permettendo):

  • Piazzola sul Brenta PD – Villa Contarini 25 agosto (in forse dato che saprò se c’è spazio solo alle 7 del mattino :S)
  • Marostica VI – Piazza degli Scacchi 1 settembre (sono in attesa della conferma)
  • Vicenza – Arte e Vintage, Corso Fogazzaro 7-8 settembre (confermato)

Tenete presente che a Vicenza l’8 settembre è anche la festa della patrona (la Madonna di Monte Berico) e la domenica, in piazza dei Signori, c’è anche il mercatino dell’antiquariato vero e proprio.

Visto che sono stata costretta ad avere un inventario del materiale in vendita, lo allego (non è definitivo ed i prezzi sono indicativi, se prendete tante cose ci son ovviamente gli sconti quantità o set). Se penso che ho accumulato la maggior parte di questo materiale solo per avere un pezzo che mi interessava, vi rendete conto di quanto malata io sia… Porterò anche delle macchine, ma non ho ancora deciso se e quali, il prezzo sarò comunque sotto i 250 euro (per legge) 😛

Inventario mercatini

Se pensate di passare, soprattutto in una delle due date di cui al momento non ho la certezza di essere presente, lasciate un commento così vi confermo 😀

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Girovagando

swirl hats
La pratica fa la perfezione?

Inutile dire quanto io sia impegnata, immagino… però volevo velocemente mostrarvi una delle poche cose che riesco ancora a fare nonostante tutto: lavorare a maglia. Se state pensando che mi sieda sulla sedia a dondolo di fianco alla culla della mia figliola addormentata a sferruzzare, purtroppo siete lontani anni luce. I ferri per me sono sempre progetti “on the road”. In questo periodo faccio a ferri principalmente durante le attese in piscina o a bordo campo per gli allenamenti del grande, spesso con la tata nella fascia, oppure in treno e recentemente pure in macchina, se sono il passeggero ed ho urgenza di fare delle manopole al volo. I miei complici fidati sono sempre dei ferri circolari in bambù molto economici, leggeri e soprattutto portabili ovunque senza sforacchiare borse e zaini, come mi succedeva con i ferri tradizionali. Dato che sono spesso interrotta, ho scelto un modello che non devo pensare o contare ed ho fatto berrettini per la piccola. Si chiama “swirl hat” e si basa su una sequenza di 8 maglie che lavorate sempre con lo stesso schema in circolo fanno un meraviglioso effetto a spirale. La sequenza, per chi ha problemi con l’inglese, è due maglie diritte, una maglia gettata, quattro maglie diritte ed una diminuzione. In pratica un aumento ed una diminuzione che spostano il lavoro. La mia refrattarietà ai campioni ha fatto si che almeno uno dei berretti sia in taglia da bambole, mentre il nocciola era originariamente inteso per il fratello… Leggi tutto “Girovagando”

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Debugging

Per chi non lo sapesse, il termine debugging indica, in ambito di programazione, l’individuazione e la rimozione degli errori.  Ho finalmente risolto l’errore che mi impediva di ricevere le email di notifica dei vostri messaggi, il che dovrebbe significare anche che non dovrete più attendere giorni o settimane per l’approvazione o la risposta se ho il tempo.  Si trattave di uno spazio in più all’interno dei parametri della funzione di invio posta.  I piaceri della vita, se siete appasionati di enigmistica, probabilmente. Leggi tutto “Debugging”

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