Le mie macchine

Aggiornerò qui le gallerie relative alle mie macchine 🙂

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118 pensieri riguardo “Le mie macchine”

  1. mi strapiace il tuo interesse per le macchine da cucire.Anche se il mio lavoro non era cucire,ne ho tre:
    The Singer Manufacturing C°(funzionale) -Singer 411 -Singer Starlet Portatile. Uso molto le ultime due,hanno lo zig zag. Volevo sapere se il piedino tagliacuci si adatta a queste due.,prima di comprarlo.
    Sono contenta di averti incontrato,mi piaci.Un abbraccio e tanti auguri.

    1. Singer Manufactoring C° è il nome della marca, non il modello 😉 ma deduco che sia una macchina cucitura diritta. La 411 è ad ago inclinato, ho ordinato un piedino tagliacuci per quella di mia suocera dagli states (cerca su ebay 270581030149) ma non so se l’abbia testato. E’ l’unico modello che a mia conoscenza si adatta. La starlet dovrebbe avere l’attacco normale universale, quindi dovrebbe poter trovare il piedino dal suo rivenditore di fiducia. Fortunatamente se ho bisogno di questo tipo di lavorazioni posso andare dalla mamma che ha una tagliacuci semiprofessionale… A proposito della 411, ha mai provato la catenella? Ci ho messo sei mesi per trovare la placca e poi dopo una settimana ho scoperto che ne aveva una usata anche il mio rivenditore di riferimento (ma ovviamente non lo sapeva)

  2. Ciao Lila, domenica, nel mercatino delle pulci della mia città ho comprato per soli 10 euro una Necchi 512. Con mia grande sorpresa, la macchina era completa di libretto d’istruzione con un foglio pubblicitario, inoltre, il cofanetto di plastica rosso che contiene quasi tutti gli accessori. Il tutto compreso nella sua valigetta di plastica originale completa di prolunga per l’estensione del piano lavoro. Preso dall’entusiasmo dell’acquisto, a casa scopro le soprese. La valigetta di plastica era da buttare, tranne la parte superiore che può servire a proteggere la macchina dalla polvere. La testa della macchina è quasi nuova pochi segni, mentre gli ingranaggi sono abbastanza arrugginiti. La cosa che non funziona è il trasporto, cioè, rimane abbassato e non capisco se manca il perno che unisce le due sezioni o se è rotta la leva A. Convinto che avesse il motore interno, dato la presenza del cavo della corrente che esce dal foro del corpo macchina, dove di solito alloggia il motore, mentre in realtà è il cavo per la luce, che è direttamente collegato attraverso un “mammut” al cavo, che va nella presa della parete. Mi sono reso conto dal foglio pubblicitario che la macchina porta il motore esterno, ma stranamente non ci sono segni della sua presenza vicino ai fori del braccio, dove si attacca la fascia, né segni della cinghia nel solco del volantino.
    La NECCHI 512 è un’edizione successiva alla Supernova Julia cioè alla 532?
    E’ difficile da trovare il motore originale e sistemare il trasporto?
    Grazie di cuore per ogni tua risposta. Saluti Ermete3

      1. puoi usare come riferimento quello dei modelli 54x, la 513 è una macchina semplice, con solo zigzag ed occhiellatore in 5 tempi, quindi ignora la parte delle camme, ed ha il motore esterno invece che interno.
        P.S.: dammi il tempo di approvare i messaggi, non occorre ripetere…

  3. La 512 esiste in due versioni, la prima di solito porta il nome di Leila ed ha la placca dell’ago a forma di D come la BU o la Mira BU, la seconda che di solito si chiama Type 512 invece usa la placca rotonda della serie Supernova. La serie 51x esiste per il vero in almeno 5 configurazioni, la 510 è la rettilinea, la 512 la zz semplice, la 513 (la più diffusa) ha la camma interna per gli occhielli e la relativa manopola a 5 posizioni, la 514 che usa le camme a “cappello” e la 515 che usa le camme ed ha l’occhiellatore. La serie Leila è più o meno contemporanea dalla Supernova Ultra, metà degli anni 50, mentre la serie 51x è di poco successiva ed è stata prodotta fino agli anni 70. La versione con motore interno è la 52x, per capirsi. Il motore esterno spesso era aggiunto dopo, la maggioranza di queste macchine veniva venduta su tavolo a pedali. Se la valigetta è veramente originale, la macchina doveva avere il motore ed i fili della luce non dovrebbero avere una spina alla fine, dato che vanno ad infilarsi nel motore stesso. La ditta anichini fornisce motori compatibili completi presso quasi tutti i rivenditori, io ho un necchi crema ed un paio di compatibili completi di staffa per attacarlo, ma credo convenga prima capire se vale la pena di riparare la macchina, se effettivamente è ruggine nella zona crochet/trasporto. Rimanderei qualsiasi decisione a dopo un bel bagno d’olio 🙂

  4. Ciao Lila, la versione che possiedo è la seconda, Type 512, con la placca dell’ago rotonda della serie Supernova. Il libretto d’istruzione porta il nome di NECCHI LELIA: le immagini iniziali portano il disegno della macchina con la placca dell’ago a forma di D come la BU, mentre quando illustra la placca ago porta il disegno di quella rotonda della serie Supernova. Per quanto riguarda la custodia credo che sia la sua valigetta originale, di plastica. Effettivamente c’è ruggine nella zona crochet/trasporto, ma piccole macchie, mentre gli ingranaggi sono abbastanza arrugginiti cioè ci sono come dei granuli di ruggine. La struttura mi sembra sana e robusta, infatti, il movimento e molto fluido. Ciò che non funziona è il trasporto, cioè si muove senza problemi, ma rimane abbassato e non capisco se manca il perno che unisce le due sezioni di ferro dietro la leva A, di plastica di colore avorio, o sia rotta proprio la leva A.
    E una macchina forte? E’ difficile sistemare il trasporto? Che cosa intendi con un bel bagno d’olio, un olio in particolare? Il motore completo con staffa che possiedi sono originali Necchi? Grazie di cuore per ogni tua risposta. Saluti Ermete3

    1. Ti ho scritto via mail con il materiale che ho. La type 512 usa una meccanica identica alla maggioranza delle necchi, ma alcune parti sono in plastica. Resta comunque una macchina solida con albero e non cinghia per il trasporto, ha paura di ben poco ad uso domestico, direi una macchina da mettere sotto per lunghe cuciture solide 🙂

  5. Ciao Lila, grazie per le risposte via e-mail.
    Per quanto riguarda la NECCHI 512 hai perfettamente ragione alcune parti sono in plastica, ma mi piace molto il designer semplice e vintage.
    Ma la Necchi nel passato si è imposta sul mercato, non solo italiano, per la moderna tecnologia e per la collaborazione con grandi designer?
    Tipo il modello della Necchi Supernova 1953, della Lidia 1955 e la Mirella 1957 di Marcello Nizzoli e la Logica del 1981 disegnata da Giorgio Giugiaro.
    Ma la Visetta dei 1949 disegnata da Giò Ponti e della Necchi?
    Per ora, un caro saluto. Ermete3

  6. Macchine per cucire NECCHI: Nasce nel 1953 un dispositivo per cuciture a zig-zag, di Giuseppe Amman, e nel 1965 il dispostivi a camme, di Luigi Bono.
    Confermi!
    Saluti Ermete3

    1. Ho letto l’articolo, ma per amore di sintesi l’autore non è chiaro… Presumo si riferisca all’AZA per la Mira nel 1953, o alle camme della Supernova… visto che la meccanica dello ZZ necchi non cambia dal 1936 in avanti…. ma non ho idea di cosa intenda per innovazione nel 1965… forse la camma interna della Lydia che però è del 62? Ho fatto tante ricerche sui brevetti americani, dato che sono scansionati e disponibili online… quelli italiani faccio più fatica

  7. Per quel che riguarda i designer, so per certo del compasso d’oro 53 per la Supernova e del 57 per la Mirella a Nizzoli, mi risulta che la Lydia sia l’evoluzione della Mirella come la Julia lo è della Supernova e non ho informazioni del coinvolgimento del designer negli sviluppi. Confermo la Logica, canto del cigno per Necchi, design Giugiaro.
    La Visetta era Visa, ma non ho informazioni ulteriori sulla fabbrica.

  8. sto cercando la macchina da cucire vecchia della singer che fa solo il punto a giorno .da quanto letto lei ce l’ha.c’è la possibilità di poterla avere da lei oppure se mi puo’ indirizzare come posso importala anch’io.ne ho bisogno per fare il corredo alle mie figlie.ansiosa di una vostra risposta vi invio i miei piu’ sentiti saluti.

    1. Per essere precise ce l’ha la mia mamma, si chiama Singer 72. La può trovare nei negozi che ritirano usati industriali, ce ne sono varie. Io ho solo un piccolo accessorio che va aggiunto alla normale singer 15 ma fa l’orlo a giorno in sue passaggi

  9. le sembrera’ strano ma dove io abito e’ arabo.nessuno sa di questa macchina.è quasi 1 anno e mezzo che la cerco.ne ho trovata una per modo di dire dal rivenditore di macchine da cucire uso domestico che le ripara anche.sta in riparazione è di una signora un po’ avanti negli anni che non ha nessuna intenzione di togliersela.al rivenditore per curiosità gli ho domandato il prezzo.supera di molto le mille.sperando di qualche sua informazione la saluto.

  10. Non mi stupisco più di nulla… oltre 1000 è il prezzo corretto della macchina funzionante, le vecchie Singer in genere sono sopra i 150/200 comunque da revisionare e senza tavolo. Il problema è che non sempre chi le vende sa a cosa servono o come si mettono a punto. Mia madre ha lavorato qualche settimana prima di ottenere un punto a giorno soddisfacente e comunque non riusciamo a trovare punzoni di ricambio. Naturalmente visti i costi al metro dell’orlo a giorno la macchina si ripaga se si deve fare un corredo, ma anche se in passato ne ho viste un paio online ora non vedo annunci. Per me ho preso il piedino http://www.ornato.it/?p=509 ma va bene solo su una singer 15 o 201…

  11. dopo tante peripezie sono riuscita a trovare la singer 72w 19.indovina dove? negli Stati Uniti tramite ebay.dopo l’asta che mi ero aggiudicata “ero l’unica” non me la voleva spedire.alla fine ha accettato.il costo della macchina è di 800$ piu’ le spese di trasporto 275$.cosa ne pensi?ho paura che mi compro un rottame.ho chiamato il riveditore di macchine che conosco per un consiglio non mi è piaciuto tanto data la sua immensa perplessita’.se lui ne avesse avuta una a disposizione il costo sarebbe stato di circa 2000euro.dato che anche tu l’hai acquistata allo stesso modo mi dai un consiglio spassionato?ciao miriam

  12. non ci sono riuscita perche’ tramite ebay non mi accettava le spese di trasporto.cosi’ la proprietaria non sapendo anche lei come fare mi ha chiesto di rinunciarci.non è tua madre se la rivende? ciao miriam

    1. Scusa il ritardo, Miriam, ma è una settimana molto molto molto piena. Temo che mia madre non sarebbe disposta a rivenderla, hai provato a sentire le ditte specializzate che avevo linkato? perchè ti sconsiglio caldamente di prendere una macchina senza che sia stata messa a punto e magari con un minimo di garanzia, dato che è molto particolare!

  13. ciao lila.mi sono informata con pastori vuole per una macchina per punto a giorno industriale euro 2000+iva.non so se dopo devo pure potenziare la corrente e se lavora come una macchina della singer72w19.saluti miriam.buona domenica.

    1. Questo dipende dal motore che mette Pastori, credo che si possa chiedere a 220v, visto che il tuo uso non sarà industriale. Se non avessi urgenza ti direi di aspettare e cercare ancora in Italia, anche se poi ti rimarrebbe il problema della messa a punto!

  14. Scusa se disturbo Lila, ma vedo che sei molto ferrata in materia, io stò cercando il volatino e parti del filarello di una Necchi Lelia 513 che mia madre usa da quarantacinque anni, ma ormai ha il volantino privo di denti per cui non riesce più a fare le spoline in automatico.. Nella zona di treviso non riesco a trovare nulla di pezzi di ricambio di quel genere, tu hai qualche dritta…
    grazie mille per ogni consiglio

    1. La leila ha il filarello laterale o superiore? Se hai tempo di fare un giro a vicenza, ho una serie di pezzi, incluso il volantino crema, da una leila 513, basta che passi a prenderli così mi liberi di un po’ di ferrivecchi 😛

  15. Ciao lila, possiedo una necchi type 512 mi si è bruciato il motore, ho letto che tu ne hai uno, puoi farmi sapere il costo? grazie; approfitto per chiederti se è possibile mettere un piedino taglia e cuci sulla mia macchina, e se qualcuno puo farmi copia del libretto istruzioni. grazie di cuore,ciao

    1. Ciao fabiana, ti mando una mail con le info del motore. Il piedino tagliacuci sulla 512 è molto difficile da trovare perchè la macchina è ad attacco alto, inoltre ha solo il punto zigzag per rifinire. Per il manuale dai un occhio a quello 54x

  16. Ciao Lila,
    ho letto che sei di Vicenza…anch’io. Ieri una nostra amica ci ha regalato la macchina della sua mamma (che purtroppo non c’è più), da usare in un gruppo che crea oggetti per poi venderli e devolvere il ricavato ai bambini dell’Eritrea. Si tratta di una NECCHI BU Serie MIRA: purtroppo non c’è nessun manuale di istruzioni e noi non abbiamo idea neanche di come infilare l’ago. Ci puoi aiutare? Te ne saremmo grate… e anche i bambini… Grazie Marilisa

  17. Scusa! Mi sono fermata troppo presto e non ho visto la sezione dei manuali. Ho trovato quello che cercavo. Comunque un GRAZIE grandisssimo. Se ti piacciono le vecchie macchine da cucire, avrei una TRIPLEX con tavolo della mia nonna, da rivedere perchè si è bloccato l’ago: mia mamma però l’ha usata fino a qualche anno fa!!! Fammi sapere, dato che siamo… vicine di casa! Complimenti per il sito!!!

    1. Immaginavo che avresti trovato il manuale 🙂
      Per la triplex, che non conosco, possiamo metterci d’accordo. Se è meccanica come credo un po’ di olio (di gomito) e torna perfetta 😉

  18. Ciao Lila, e grazie per la tua sollecita risposta. Per quanto riguarda la NECCHI MIRA, l’abbiamo pulita, oliata, persino smontata la copertura ed era piena di filetti incastrati… purtroppo però a intervalli regolari salta qualche punto… ci sai dare una dritta? La TRIPLEX è meccanica sì: non so che valore abbia, magari anche niente, ma fa un po’ parte della nostra famiglia…. Grazie

    1. non mi viene in mente nulla che faccia saltare punti ad una mira, se ago e tensioni sono ok… magari ci sentiamo e ci do un occhio 😉
      Niente vale più delle macchine di famiglia, secondo me!

  19. Ciao Lila, volevo delle informazioni in riguardo alla NECCHI SILVIA 586 maximatic.
    È vero che e una macchina molto robusta in acciaio, versatile e semplice da utilizzare.
    La macchina è a braccio libero e consente di eseguire cuciture tubolari e soprattutto possiede i PUNTI STRETCH.
    I comandi per la scelta dei punti e dei parametri di cucitura sono a portata di mano sul frontale della macchina e agevoli da usare. Quale il suo prezzo giusto?
    Ansioso di una tua risposta, ti invio i miei più sinceri saluti Ermete3

  20. La Silvia è col corpo in alluminio e non in acciaio. Ne esistono due versioni, la più vecchia aveva la manopola selezione punti in alto ed il volantino basso e molto, molto spesso la camma dei punti difettosa. Non ho dati certi, ma se la camma non è stata cambiata in garanzia, di quelle originali se ne sono salvate pochissime. La seconda versione ha il volantino in alto ed una chiavetta per cambiare il punto sotto, nel frontale, in entrambi i casi ci sono solo la lunghezza e l’ampiezza del punto, oltre alla cucitura rovescia. Non esiste, che io ricordi, la posizione dell’ago se non nella cucitura diritta ma vado a memoria e non ne vedo una da quando ho venduto la mia, secondo modello, camma perfetta, completa di tutti gli accessori, manuale, pedale, scatola originale e revisionata. Il prezzo giusto è quello che sei disposto a spendere. La mia mi pare di averla messa in vendita sui 150/180 euro, ma ovviamente dipende molto dalle condizioni generali. Un negozio che la vende come usato e deve dare la garanzia la può tranquillamente proporre sui 200 euro, un privato, ammesso che la camma sia intera, attorno ai 100 da revisionare, con tutti i piedini a scarpetta ed accessori. Confermo che i punti elastici della Silvia sono fantastici… alle volte sono pentita di averla venduta, ma avevo bisogno di spazio! Oltre alla camma vanno controllate naturalmente le cinghie: la Silvia è a bobina frontale, fa il doppio ago parallelo, ma il movimento dell’ago è a trasmissione a cinghia e non ad albero come nelle necchi a capsula laterale. Insomma, non sarebbe la mia prima scelta per i jeans!

  21. Ciao Lila, volevo delle informazioni in riguardo alla NECCHI Type 554.
    Mi sembra una macchina molto robusta, anche se alcune parti sono in plastica.
    Il bottone del selettore per la scelta dei punti di cucitura è sul frontale della macchina ed e semplice da utilizzare.
    Il bottone, regola zig-zag, ruota attorno allo stesso asse del bottone del selettore ed è a frizione, perciò rimane nella posizione in cui viene lasciato, finché non venga volontariamente spostato. Cosi dice il libretto d’istruzione, ma nella realtà la posizione non è mantenuta. Quindi niente zig-zag. Il filarello sembra privo di gommino, quello che poggia sul volantino quando bisogna riempire la spolina.
    Il filarello della NECCHI Type 554 porta il gommino?
    La frizione e rotta?
    È difficile da sostituire?
    È una macchina che porta problemi?
    Di che anno è la NECCHI Type 554?
    Ansioso di una tua risposta, ti invio i miei più Sinceri Saluti.
    Ermete3

    1. Credo che la 554 sia fine anni 70 come versione semplificata della Julia di cui usa le camme, anche se priva delle funzioni di microinterruttore, da quel che mi diceva un simpatico ex commerciale poi rivenditore Necchi rimase molto poco sul mercato in quanto ritirata e sostituita con la 555 proprio a causa della camma ZZ che si rompe SEMPRE! mai trovato una 554 funzionante. Il pezzo incriminato è questo: ne ho fatto spedire una in Olanda e so che è riuscito a far cambiare il pezzo ma non ho osato con quella di mia madre. Niente camma zz, niente camme, niente punti speciali, rimane solo cucitura diritta. Il gommino è un mormale gommino necchi, 1,5 o 2 euro in qualsiasi negozio.
      Se decidi di cimentarti nel cambio della camma zz, tieni presente che oltre al pezzo connesso alle manopola potrebbe essere danneggiato anche quello contrario nel corpo della macchina, come è successo ad un’altra delle signore della lista necchi. Quella non saprei nemmeno dove partire a cercarla… Buona fortuna.

      1. salve Lila , sono alla ricerca del manuale d’istruzione della necchi 554 apparteneva a mia madre,potrebbe aiutarmi ad avere anche una copia?

        1. La 554 è una Julia con un gruppo camme interno. Può usare la Julia per riferimento, non ho il 554 in italiano e purtroppo devo avvertirla che questa macchina, dall’origine, ha un difetto alla camma dello zigzag che spesso si rompe rendendola inutilizzabile se non per cuciture diritte.

  22. Ciao Lila, volevo delle informazioni in riguardo alla Bernina 730.
    Un privato la vende per €220 in ottime condizioni.
    Ho visto un video su YouTube e mi sembra una macchina fantastica.
    Conosco la Bernina come marca di macchina per cucire, ma non ho mai visto come cuce.
    Ansioso di una tua risposta, ti invio i miei più Sinceri Saluti.
    Ermete3
    P.S. Quando scrivi un nuovo articolo, l’ultimo risale al 28/01/2012.

  23. Ciao Ermete 🙂 Della Bernina non so dirti nulla. L’unica che conosco dovrebbe essere la favorit 900 artigianale della mia mamma, ma per le altre non ho la piu pallida idea. Mi stanno antipatiche per l’attacco dei piedini “ad hoc” 😉
    Articoli continuo a pensarci, ne ho una marea mezzi scritti, ma non ho tempo di finirli causa vita privata molto impegnativa … A proposito, un paio di persone mi chiedevano dei manuali che forse potevi scansionare, se hai tempo!

  24. Ciao Lila, riguardo ai manuali non me ne sono dimenticato, è successo che il nuovo pc della HP che ho comprato, non riconosce il mio vecchio scanner della EPSON. Devo risolvere il problema, anche perché dovrei scannerizzare tante foto del passato. Appena riesco, ti mando i manuali. Per quanto riguarda le riparazioni delle mie Necchi le situazioni sono le seguenti: alla NECCHI LELIA Type 512, sono riuscito a riparare la leva A del trasporto, mentre ho scoperto che la leva interna dietro la tensione di sopra e rotta, mentre la NECCHI Type 554 è rimasta com’era, infatti, funziona solo a punto dritto e quelli decorativi con il bottone zig-zag a zero. Riguardo al periodo buono del marchio la NECCHI SILVIA 586 maximatic è l’unica che fa i punti stretch? Della NECCHI 586 ci sono due versioni, la versione buona è la seconda? (confermi). Quella con il volantino in alto ed una chiavetta per cambiare il punto sotto, giusto. Mi riconfermi che i punti elastici della Silvia sono fantastici (PUNTI STRETCH).
    Volevo chiederti esiste la Necchi Julia 534 ha braccio libero? Sai, un po’ di tempo fa, ho letto su un blog di orologeria, un orologiaio parlava che aveva aggiustato la macchina per cucire della moglie e la macchina all’interno aveva un meccanismo, preciso come quello di un orologio. Vedendo la foto di questa macchina riparata, ho notato con mia meraviglia che si trattava di una Necchi Supernova a braccio libero. Conosci il codice di questo modello?
    Ansioso di una tua risposta, ti invio i miei più Sinceri Saluti.
    Ermete3

  25. Ti capisco perfettamente perchè io ed il mio scanner siamo in lotta da mesi. Io devo scansionare con programmi esterni! La leva del piedino della 512 dovrei averla, al limite ci sentiamo, la 586 è l’unica, a parte forse la Logica ma li entriamo nel mondo delle schede elettroniche. Le silvia con meno problemi sono appunto le seconde con una rotella ed una chiavetta, ma ti consiglio di aprire il fondo e guardare la camma prima di spendere soldi. La versione a braccio libero della Julia 534 è la lycia 524, anche se non ha il microinterruttore. La Supernova Cilindrica esiste in tutte le versioni (normale. ultra, ultra mark II) ma ne vedo poche in italia. Sono tutte in valigetta con piano di estensione dentro il coperchio. Attenzione alle placche ago, nelle macchine a braccio libero non c’è la placca circolare, e qualcuno ha trovato macchine con la sola placca a punto diritto, il che è un bel problema!

  26. Ciao Lila, il mio ultimo acquisto è stato una Singer 404M elettrica con la sua valigia, ma senza manuale ed accessori.
    Riguardo alle riparazioni delle macchine puoi darmi delle dritte:
    Per ingrassate gli ingranaggi in metallo, per evitare usura del metallo, che tipo di grasso usare?
    (marca) (tipo ingranaggi SINGER 401M)
    Per ingrassate gli ingranaggi in plastica, per evitare usura della plastica, che tipo di grasso usare? (marca) (tipo ingranaggi SINGER 700)
    Per togliere il vecchio olio e grasso ho usato Trielina (oppure Trielix) logicamente evitando il contatto con la plastica, mentre per la plastica ho usato Avio (smacchiatore) perché toglie anche un po’ del giallo, ma non su tutte.
    Per la pulizia e lubrificazione il “LASER” della Saratoga (sbloccante-idroespellente-lubrificante-antiossidante) è da considerarsi come lo Svitol della Arexons oppure non va assolutamente bene come ilWD40?
    Quali sono i prodotti per rimuovere la ruggine dal metallo, soprattutto dagli ingranaggi senza danneggiare i profili? (marca)
    Ansioso di una tua risposta
    Sinceri saluti, Ermete3

    1. Dopo molte ricerche la risposta dei gruppi di riparazione di macchine da cucire è Evaporust. Rimuove la ruggine senza convertirla, quindi in casi di attacchi profondi ti trovi con i buchi. Si usa anche nelle lavatrici ultrasoniche, ma devo ancora collaudarlo nella mia, dove i tempi dovrebbero essere ridottissimi. L’unico importatore autorizzato per l’Italia è Envirem, vende direttamente dal sito o su ebay. Sono molto attenti, anche se quando l’ho preso io avevano una politica iva non chiara.
      Per ingranaggi metallici uso del normalissimo grasso ad alte prestazioni del brico…
      Non conosco la composizione del Laser, ma se leggi “silicone” negli ingredienti, stai alla larga.

      1. Grazie per il consiglio (Evaporust).
        Mentre per gli ingranaggi in plastica non conosci nessun prodotto per evitare l’usura della plastica?
        Va bene quel tipo di grasso giallo chiaro (credo siliconico) che si trova negli ingranaggi delle macchine moderne?
        Mi serve per una SINGER 746 abbandonata da anni.
        Happy Summer Holidays
        Ermete3

        1. credo che qualsiasi grasso con la dicitura “per plastica” vada bene. Fammi sapere come va la 700, se ti serve un occhiellatore fammi un fischio 😉

          1. Grazie Lila, ti faccio sapere per entrambe.
            Una curiosità per le tue macchine uso domestico con sistema ago, classe 15×1 oppure noti anche come classe 130 o 705, che marca utilizzi spesso perché la ritieni migliore?
            Quando si cuce con la Singer 319M a due fili superiori si possono usare due aghi (206×13 inserito uno accanto all’altro) oppure un ago gemello 306×1?
            Sinceri saluti, Ermete3

          2. Aghi schmetz per tutte, quando li compro. Insieme alle macchine mi sono arrivati pacchi e pacchi di aghi …
            Per la 306, so che in origine c’era anche il morsetto a 2 aghi 206×13, mai visto. Di gemellare ho visto solo quello originale di mio fratello, gli altri sul mercato a prezzi francamente troppo alti per prenderli in considerazione.

  27. ciao LILA, leggo che anche tu sei di Vicenza e che sei molto informata sulle Necchi. Io ho una vecchia LELIA 513 che ha bisgno di alcuni ricambi, tipo l’anellino in plastica per il filarello. Volevo capire se tu hai un negozio, dove poter trovare i ricambi.
    Ti ringrazio della tua risposta.

    Angy

    1. Ho gommini del filarello in casa, ma li trovo normalmente da Borgo a Dueville o se non vuoi fare tanta strada anche in centro nel negozio Pfaff anche se costano di più… altri negozi non li frequento. Dovrebbero costare sempre e comunque meno di 2 euro.

      1. Grazie Lila, intanto ti ringrazio per le informazioni, proverò a passare ad Borgo a Dueville ( Povolaro se non sbaglio ) o alla Pfaff in centro. Io sono di Caldogno e pertanto mi è più vicino il primo!
        Se non trovo niente……………ti ricontatterò sicuramente.
        Angy

  28. Ciao Lila, in una ipotetica classifica di cinque posizioni di macchine per cucire ad uso domestico (vecchie e nuove) quali marche scegli e in quale ordine di posizione?
    È possibile avere una copia del manuale originale della SINGER 306M di tuo fratello, lui possiede altre macchine oltre la 306M?
    Saluti, Ermete3

    1. Scusa il ritardo. Devo farmi dare il manuale, io ho solo la 306 senza camme da scansionare… Lui ha solo quella, mi pare… le pazze siamo io e mia madre. Quanto alla classifica delle macchine che terrei dovendo sceglierne solo 5, una rettilinea per i lavori pesanti e a mano libera (BF Necchi, o Singer 15 o 66), una zigzag con camme piana per i lavori normali (Julia 534-535), una braccio libero per le cose cilindriche (Elna Supermatic o Lycia), una ricamatrice meccanica a cucitura larga per divertimento (Vigorelli Magica o Maxi 3000-4000) ed una portatile leggera con punti elastici (Silvia 586). Non c’è una posizione, sono tutte con funzioni diverse 😉

  29. Ho una vecchia necchi,funzionante,con braccio lungo e bilanciere,presumo da calzolaio. Sono abbastanza ignorante in materia e non conosco il modello. Ha una serigrafia dorata ” E.G “, il numero di serie dovrebbe essere 2411 ed è montata sul basamento con la pedaliera. Vorrei conoscerne l’epoca ed eventuamente se ha un valore. Grazie.

    1. Mi spiace ma non conosco il modello e quindi l’epoca… In genere le industriali da calzolaio a pedali vanno dai 60 ai 150 euro, ma come ho già detto altrove, non ha senso fare stime dato che dipendono molto dalla presenza di acquirenti interessati in zona… le spedizioni sono esorbitanti e rischiose!

  30. Buon pomeriggio Lila, il tuo sito capita proprio a fagiuolo….. vorrei contattarti privatamente per avere delle info…su una macchina da cucire che ho visto. Una Necchi mod. BU supernova anni 50 completa di cassetta accessori originali e libretto istruzioni in buone condizioni x cucire a diversi punti e ricamare completa anche di impianto elettrico.Da restaurare il piano di lavoro…. Intanto ti lascio un messaggio. Ciao

  31. sono sempre io….. il costo è 145€, volevo spendere molto meno, dato che in giro tra i miei conoscenti non ne ho trovate in regalo….

    1. Il costo è buono se la macchina è da un rivenditore che l’ha revisionata ed è in garanzia come usato per sei mesi, altrimenti ho visto recentemente che su ebay il prezzo è circa sugli 80 euro. In che zona sei? ti mando una mail

  32. ho una singer 72w12, la utilizzo per il punto a giorno, gli aghi hanno una piattina stretta, si rompono facilmente, tu sai dove trovarne? domani provo da un rivenditore in una citta’ qui abbastanza vicino – 30 km – spero di aver fortuna ciao piera grazie di tutto

  33. sempre io, allora il punzone ausiliario, quello davanti a chi cuce, per intenderci, lo si trova a prezzo esorbitante (90) TONIO CENTONZE, meno volonte’ saronno macchine da cucire 72,50, euroricambi stesso prezzo, ma sai che a hemstitchers.com – quello posteriore, piu’ complesso costa solo 40 dollari? tua mamma ha gia’ provato a cambiare il punzone? mi hanno spaventato un po’ dicendomi che e’ una cosa complessa, difficoltosa etc. etc., Lila, ho un’idea pazza per la testa, se funziona, ci risentiamo e… punzoni a gogo’ ciao piera

    1. Conoscevo hemstitchers.com, e pensavo che 40$ fosse esorbitante 🙂 Fammi sapere per la pazza idea 😉
      Le istruzioni per il cambio sono nel manuale online, non credo possa essere più difficile che metterla a punto 😛

    1. Si, certamente. Serve la staffa, il motore, il pedale e la cinghia, è un’operazione normalissima per qualsiasi negozio di macchine da cucire.

  34. la pazza idea e’ che un amico di mio figlio ha una super officina, ha visto il punzone e… a giorni me ne fa’ 2 o 3, poi li raffronto – ma gia’ so che saranno identici – – ovvio, carissima, che 40 $ sono tanti, ma 90 EURO o 72,50 lo sono ancora di piu’, da notare che il punzone posteriore costa ancora di piu’ – in ITALIA – che quello ausiliario. Comunque, quando mi arriva dall’america, faro’ vedere anche quello all’amico di mio figlio, pero’ visto che ha due scanalature laterali, vedremo come va’ a finire.tua mamma riesce a mettere a punto la 72w12? mi era uscita una vitina dalla navetta copri spoletta, quella piu a destra, l’ho rimessa ma forse ho stretto troppo e il risultato non e’ ottimo. ho pensato di operare cosi, filo di diverso colore alle due spolette e filo di diverso colore -4 colori insomma- agli aghi, cosi’ forse riesco a vedere qual’e’ che non e’ in tensione giusta, se hai dritte da parte di tua mamma, me le dici? CIAO PIERA

    1. Mia mamma ci è riuscita per tentativi, con molta pazienza seguendo le istruzioni del manuale inglese (ce l’hai vero?), o meglio delle figure, visto che lei l’inglese non lo legge. La sua macchina era stata consegnata in riparazione e mai più ritirata, lei ha pagato la riparazione ma si è accorta subito che non cuciva per niente bene. So che ci ha lavorato una settimana. Concordo sull’esosità del punzone, come tutti i ricambi poco richiesti ne approfittano… lei ne sta cercando uno più sottile per stoffe leggere rispetto a quello che ha. Fammi sapere che se sono diversi duplichiamo anche il nostro 😛

  35. lila, il ricamificio isa -isa e’ anche il nome della proprietaria, io ho parlato proprio con lei nel corso delle mie ricerche su questa benedetta macchina, mi ha detto che non ricamano affato bene su stoffe leggere.mia sorella (71 anni) lavorava in un ricamificio da ragazza, c’erano queste macchine, e si ricorda che davano sempre problemi, c’erano sempre meccanici in quel reparto. ma, in fondo in fondo, questo fatto, delle difficolta’ in fase d’opera, a me piaccioni, mi intrigano ecco. mia sorella lavorava su altre macchine -pfaff 31 – ricamava free motion ed e’ ancora bravissima, io invece ero stata indirizzata in un calzificio, a 12 anni, 12 ore al giorno, ma eravamo tutti cosi’ all’epoca, quando arriva il pezzo dall’America, ti faro’ sapere.p.s. sai che chiedono 25 euro al metro per punto a giorno a macchina? Penso sia il costo della pazienza…… ciao piera

    1. Grazie dell’informazione 🙂 Girerò alla mamma. Io mi accontento di usare il trabiccolo per la singer 15, anche se va in 2 tempi. Lei ha fatto un sacco di cose per casa, con o senza sfilato e si diverte 🙂 La sua ora sembra a posto, ma non so quanto conti la sua manina… lei e le sue sorelle avevano le macchine da maglieria per il conto terzi… cucire è sempre stato più una necessità che altro, sono tutte e 4 bravissime 🙂

  36. e’ arrivato il punzone, proprio quello con le scanalature, hemstitchers ha due misure, questo che ho acquistato e’ come quello in dotazione sulla mia macchina, certo se hemstitchers mettesse anche lo foto… controllo meglio, forse hanno messo il numero di nomenclatura dei pezzi di ricambio, beh, vedro’ se mio figlio riesce a duplicare anche questo, avevo inteso che tua mamma avesse delle difficolta’ a reperire i punzoni, ma se li riuscite a duplicare anche voi, allora e’ tutto a posto. ciao piera

  37. beh, mamma di Lila, non preoccuparti, tra sette o dieci giorni al massimo ho i campioncini, il prezzo lo fissi tu cosi’ se vanno bene, li avrai al prezzo che dici tu. mai disperare, peccato che tu non scrivi a questo blog, ma vedrai che appena ho un po’ di tempo e tutto l’occorrente, sta’ benedetta macchina funzionera’ bene. sai che ,mi han detto, la cornely e’ ancora piu’ difficoltosa da mettere a punto che questa? tu sai qualcosa piu’ di cosi? magari non e’ vero e la cornely si arrangia tutto da sola……ciao piera

      1. Ciao a tutte, mia moglie fa orlo a giorno ho visto che c’è qualche meccanico che costruisce il punzone scanalato… e sarei interessato mi fate sapere qualche cosa? Ho letto che il punto a giorno lo fanno a 25 € al mt…
        mi sembra esoso per quello fatto a macchina…

  38. a quanto pare non tra setto o otto giorni.. ma mi sto’ stufando anche, devo dirti la verita’ un po’ si pazienta ma poi….. l’altro giorno girando su internet ho trovato una ditta che, per motivi commerciali, evade ordini a chi ha la partita iva, nulla vieta di fare richiedere il pezzo anche ai nostri rivenditori di macchine da cucire di fiducia. venendo al dunque, avevo inserito nel motore di ricerca la parola -capsula 72w12 e… una stupenda ditta SILAC, italianissima, ha questa capsula..problemino, ti manda il catalogo quando fai il login, ma se non hai la partita iva…lunedi’ riprovo a sentire telefonicamente, poi magari tramite amici che hanno partita iva e rivendono macchine da cucire, posso visionarlo anch’io il catalogo , magari hanno anche i punzoni…..burocrazia iva, imu, redditometro ..quasi quasi divento anarchica, ciao piera – p.s. prova a silacsew.com livorno -se hai la partita iva

  39. per Ermete3
    ho letto che possiedi il libretto (in italiano?) della necchi 512 (l’abbiamo da poco ereditata). Ci si può accordare in qualche modo? mi bastarebbe fotocopiato o meglio scansionato (.pdf/.jpg) + compenso e spese.
    Scusami, Lila, se utilizzo il tuo sito, ma Google fa entrare senza suonare il campanello… 😉

    1. Nessun problema Pomopero 🙂 se non volessi far trovare le cose da Google avrei altre impostazioni. Comunque la 512 puoi bene o male far riferimento al manuale 546-7-9 senza camme e senza motore interno 😉
      Tra l’altro devo controllare che non sia uno dei manuali che già mi hanno spedito e non ho caricato!

      1. … quando si dice l’efficienza!!! grazie Lila, anche da parte della consorte, che non sa né vuol navigare in questi mari!

      1. dipende da cosa ci vuoi fare, mia moglie per le lenzuola usa 130 x 3 da 90. L’hai provata prima di portarla da un meccanico? se non ha i capelli bianchi dovrà studiarla un bel pò prima di metterla a punto….è molto delicata, la fasatura va fatta per gradi fino ad arrivare a fare un punto soddisfacente….. un consiglio, per farlo carino è meglio togliere il punzone davanti e sfilare 2 o 3 fili dal lenzuolo si avranno ottimi risultati…

        1. renato, ci sono due punzoni, uno scanalato e l’altro no, ok, tu dici .. il punzone davanti… non ridere, ma ho appena ricevuto dal canada 4 punzoni definiti frontal piercer, per me era quello davanti e invece hanno tutti la scanalatura.. , quindi, quello davanti tu intendi quello senza scanalature?vero e’ che se avessi osservato -io-bene le istruzioni pagina 11, avrei notato l’impronta, definiamola cosi’ che faceva supporre una scanalatura vedi no.213826, mentre a lato del 232739 l’impronta e’ perfettamente ovale, sono mesi che aspetto che un meccanico me ne faccia un po’ di questi 234739, ma ormai ho perso le speranze, di quelli con la scanalatura ne addirittura 5

          1. Ciao, si per quello davanti intendo il frontale quello che fa la pre-perforazione rotonda o ovale, quelli scanalati vanno nel punzone dietro dove ci si insinuano gli aghi, appena avrò verificato ti faccio sapere… comunque le macchine di mia moglie i punzoni frontali sono tutti rotondi….

        2. per quanto riguarda gli aghi Schmetz 130×3 da 90 o size 14 il filo migliore cotone da 80 dmc ma oramai non si riesce a trovarlo più …

  40. Eccomi quà, ho controllato ed è come hai detto tu, comunque per il punzone davanti non dovrebbe essere difficile costruirlo, mio suocero ai tempi che furono ne fece uno scanalato, farne uno semplice che perfori………non vedo la difficoltà se si ha la basetta dove inserirlo! secondo me siccome c’è da perderci un pò di tempo, non ha voluto dirti di no però cerca il modo di dissuaderti per non farlo…

  41. per Rosa, se abiti in Lombardia, a Saronno c’e’ un meccanico che mette a punto le singer 72w12, io non abito in lombardia, pero’ volta che ho tutti i punzoni, mi sono accordata che, se non ci sono pezzi da cambiare, con 50 euro c’e’ la messa a punto, non saranno pochi, ma considera che a volte ci perdono anche un paio d’ore…… ho dei parenti a Saronno, e ogni tanto mia figlia ci va’ ciao rosa, porta pazienza con la singer, e’ quasi viva, bisogna capirla un po’ alla volta ciao

  42. Complimenti per il sito: BRAVA!!!!e grazie!
    ho navigato in internet ma nn sono riuscita a trovare il manuale in italiano della NECCHI TYPE 524 ereditata da mia sorella alla quale ho promesso di fornirglielo.
    Mi vorrei avvalere della tua competenza poichè scorrendo le domande/risposte nel tuo forum vedo che ci possono essere delle macchine assimilabili tra loro. ti ringrazio anticipatamente per la risposta!

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