L’Italia che non c’è più…

Ho appena scoperto che la Necchi (S.p.A.) ha un nuovo sito… E’ triste constatare che un bel pezzo della nostra storia industriale è morto ed il marchio ormai ha perso qualsiasi significato… persino nella finestra “chi siamo” la Toyota, nuova proprietaria del marchio preferisce iniziare la sua storia nel 2006  ed elencare solo le macchine giapponesi vendute con marchio Necchi o Vigorelli, senza alcun riferimento ai gioielli che hanno suscitato l’ammirazione per il design italiano nel mondo. D’altra parte che questa fosse la politica aziendale l’avevo capito quando ho contattato l’assistenza per un ricambio e mi hanno risposto che per legge devono fornire ricambi solo per macchine con meno di 10 anni…

Nessuna di queste nuove macchine vincerà il Compasso d’Oro o sarà esposta al MoMA di New York come la Mirella… ma in fondo, a chi interessa cucire con un’opera d’arte?

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Autore: Lila

Salve a tutti, mi chiamo Lila, mi occupo fra le altre cose di storia dell'architettura, archivi, conservazione architettonica e impaginazione. Le mie passioni sono la musica corale barocca, l'arte, la storia e le vecchie carte, il cucito e le macchine da cucire degli anni 50 e 60, la maglieria e le macchine da maglieria, la buona cucina, gli animali e soprattutto i miei cucciolotti!

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