
Qualche settimana fa la figlia maggiore della famiglia al piano di sotto mi ha chiesto se ero disponibile per fare una copertina per la sua sorellina in arrivo… al che le ho detto che le avrei insegnato a farla (dato che ha finito il terzo anno alla scuola per modelliste, mi sembrava il minimo 😉 ) Ne ho approfittato per rimettere in funzione la macchina da maglieria che giaceva negletta da mesi.
Finalmente la settimana scorsa è arrivata carica di materiale ed idee ed abbiamo scelto il filato (una rocca di cotone rosa che girava per casa, dato che i meravigliosi gomitoloni di filato baby che avevano acquistato erano decisamente poco adatti ad… agosto!) e cominciato a fare campioni. Con il Memomatic della Singer era ancora mezzo guasto e nessuna voglia di mettere in opera le Brother a schede le possibilità erano limitate ai punti delle schede A e a quelli manipolati a mano, per cui abbiamo optato per questo finto punto operato che fa parte dei punti da manuale della Singer ed avevo già usato con successo in una copertina baby (in lana però). Il punto è molto semplice, si usano gli aghi della seconda frontura per creare delle maglie che poi vanno fatte cadere, in modo che i punti corrispondenti della prima frontura siano molto laschi (tipo i punti a maglia ottenuti avvolgendo il filo due volte sul ferro). Di fatto è un punto che richiede ‘solo’ di alternare gli aghi della frontura anteriore in lavorazione facendo cadere le maglie di quelli che sono appena stati lavorati. Semplice, d’effetto ma senza pietà, ovvero non si possono recuperare gli errori, per cui se si dimentica qualche passaggio, l’unica soluzione è disfare pazientemente tutte le righe successive all’errore… sperando nel frattempo di non far cadere altri punti. Così dopo la prima lezione, oltre al bordo semplice (di nome ma non di fatto se è la prima volta che si prova un avviamento aperto su una Singer) ci siamo trovati alla riga 48 con 6 giri da disfare e la seconda lezione è stata passata dalla giovane aspirante Penelope quasi interamente a disfare le righe incriminate. Comunque sia, alla fine della terza lezione siamo ormai a riga 300 su 360, con altre righe da disfare e, ahimè, un po’ di punti che non dovevano cadere caduti e da recuperare… la prendo con filosofia, rimagliare dei punti caduti è una delle attività dal più alto valore catartico che io conosca. Le tasche dell’accappatoio (fatto tra i campioni e la prima lezione) dovranno attendere, mentre per la cintura ho chiesto aiuto al mio piccolo manovellatore ed abbiamo fatto un lunghissimo tubolare con la Maglieria Magica Mattel ereditata da qualche zia… E comunque se sono diventata veloce a disfare e recuperare punti un motivo c’è…

Nel frattempo ho dovuto smontare il mio Memomatic n.2 per togliere la cinghia ed ho (finalmente) deciso che era assurdo avere 3 Memomatic con 3 problemi diversi per cui ho deciso di sacrificarne uno, prendendo il blocco motore da sostituire a quello della macchina che uso. Finalmente ho di nuovo una macchina che legge le schede e nel mentre ho anche passato al gomitolatoio un po’ di fine rocche, doppiando insieme del rosa e del magenta… Il bello di questo gomitolatoio è che il filato esce dal centro del gomitolo attorcigliandosi evitando il problema delle righe monocolore che possono rovinare un lavoro a filati misti 😀 a me sembra tanto gelato all’amarena 🙂 … un’altra bimba in arrivo avrà bisogno del corredino di asciugamanini prima di fine anno 😉
Nota a margine: quanto avrei impiegato a realizzare la copertina da sola invece che insegnare a farla? probabilmente meno di un terzo del tempo che sto impiegando ad aggiustare gli errori… ma vuoi mettere la soddisfazione?
In passato ho realizzato molte copertine per neonati utilizzando esattamente questo punto, facile da fare
ma di grande effetto. Applicavo poi lungo tutto il perimetro una frangia, fatta sempre a macchina con
un sisterma di mia invenzione(credo, non ho avuto maestre).Provo a spiegare:
-maglia inglese, tensione alta,
-a sinistra 4 aghi front. post e di fronte 3 aghi front. ant.(sarà il bordo che verrà cucito alla copertina)
-verso destra saltare 10/12 aghi e tirarne su 2 post e 2 ant.(sarà il bordo che verrà tagliato)
-nel mezzo, tra gli aghi a riposo, sollevare qualche ago(1 ant e il suo dirimpettaio ant.)(saranno maglie poi sfilate)
-lavorare una striscia lunga quanto il perimetro della copertina
-staccare dalla macchina e sfilare le maglie centrali
-stirare bene e tagliare il bordo più piccolo
-pronta la frangia da applicare.
Ecco, ora mi è venuta voglia di fare questo punto.
Se ho abbastanza cotone faccio delle tendine.
Ciao ciao
Ho visto una frangia simile, penso che questa, essendo da culla resterà molto semplice, sempre che trovi il coraggio di recuperare i punti caduti.. dove sono a coppie e le maglie sono larghe è un dramma…