Lo ammetto: quando cucivo i vestitini delle bambole, questo piedino avrebbe fatto la mia felicità! Questa macchinetta infernale si attacca al posto del piedino normale, ancorando il braccino a C alla vite dell’ago (noterete che alcune macchine che non hanno la vite a destra, presentano in quella posizione una protuberanza del morsetto proprio per poter utilizzare questo tipo di piedini.
Poco conosciuto in Italia (quando Sonya andò a cercarlo dal suo rivenditore, nemmeno si ricordava di avere un “arricciatende” nel cassetto) esiste nelle versioni più semplici da quasi un secolo, ovviamente creato e commercializzato dalla Greist negli Stati Uniti ed anche dalla Singer in Italia nel passato. Ad essere sincera io stessa l’ho “scoperto” solo perchè nelle Necchi commercializzate negli Stati Uniti era un accessorio inserito normalmente nei kit “lusso” della Nova, Mira e Supernova! Una volta acquistato il mio primo arricciatore ho scoperto che era marchiato Greist e le ragazze della lista mi hanno spiegato che sia gli arricciatori che i bordatori in vendita con le Necchi erano di questa marca! Le illustrazioni che seguono sono tratte proprio dal manuale della Necchi Supernova Ultra (1958 circa) e salvo piccoli dettagli possono essere applicate a tutti i pieghettatori in commercio. Per le macchine moderne esiste la nuova versione a “suola” snap-on specifica per il singolo modello.
Ma torniamo al nostro pieghettatore Greist vintage. Come altri piedini “avanzati” questo piedino usa il movimento dell’ago durante la cucitura, grazie alla staffa B, per effettuare altre operazioni, in questo caso pieghettare od arricciare il tessuto.
Il piedino ha due lame di acciaio armonico, una fissa (K) per sotto ed una mobile (J) che termina con una serie di dentini. Ogni movimento della lama mobile crea una piega più o meno profonda nel tessuto che scorre tra le due lame. Un indicatore posto in alto (E) permette di selezionare con il selettore D ogni quanti punti (movimenti dell’ago) deve essere creata una nuova piega: si può scegliere ogni 12, ogni 6 ed ogni punto, oltre a poter disinserire del tutto la funzione di piegatura (simbolo stella). Quando si lavora ogni punto è possibile ridurre la profondità delle pieghe agendo su di un indice graduato G, spostando il cursore F allentando la vite C fino a ridurle ad una leggera increspatura (valori 2-3, sull’1 non dovrebbe pieghettare quasi per nulla!). Ovviamente anche la lunghezza del punto (e di conseguenza l’ampiezza del movimento del trasporto inferiore) influisce anch’essa sulla profondità delle pieghe. Confusi? Provate a dare un occhio al video, ignorando i rumori di sottofondo
Come vedete è più difficile da descrivere che da fare! Ricordatevi che mentre fate le pieghe ogni 6-12 punti l’indice graduato dovrebbe restare su 8, altrimenti rischiate che non vengano fissate dai punti!
Il tessuto da pieghettare viene fissato con una cucitura diritta mantenuta a distanza regolare dal margine inserendolo nella fessura a pettine N che precede la lama fissa come vedete nella figura sopra.
Immagino che stiate ripensando all’ultima volta che avete preparato delle piegoline in vita per una gonna o la balza di una tenda… togliete un giorno di lavoro e sostituitelo con questo piedino ![]()
La cosa fantastica è che non si limita a pieghettare il tessuto in modo che sia pronto per essere cucito ad un altro: potete cucire direttamente la balza arricciata al tessuto liscio semplicemente posizionando quest’ultimo sotto la lama fissa, eventualmente inserendolo nella fessura N.
In questo caso è probabile che vi troviate a rifinire il tutto ribattendo i margini sul rovescio, a meno che non stiate attaccando una balza a metà di una gonna, ma allora il tessuto di sotto non va nella guida ma semplicemente sotto.
Potrebbe però interessarvi la possibilità di inserire un nastro sopra il tessuto arricciato. In realtà la guida frontale alta M esiste esclusivamente nella “edizione” Necchi, ma ci sono varie guide per posizionare il tessuto superiore in modo che non si sposti!
Nei vari esempi sopra il tessuto arricciato ha un minimo margine a destra della cucitura e si arriccia a sinistra.
Se però state arricciando un nastro o un bordo di 2-3 cm è possibile usare, al posto della fessura a pettine l’ansa a destra con la linguetta mobile (quella sotto la scritta “Geist Ruffler USA” nelle versioni originali) ed usare la guida superiore per inserire il tessuto a cui attaccare la barza sopra. La stessa guida superiore presenta una fessura per rifinire con nastrini o bordini tipo cordonature la parte superiore.
Infine, è possibile tenere a destra il tessuto su cui attaccare la balza pieghettata usando la guida con l’ansa aperta a destra H … in pratica il solo limite alle funzioni di questo straordinario attrezzo è la fantasia, al punto che in mancanza di altri piedini come quello per cucire a margine si può disinserire la funzione di pieghettatura (posizione stella) ed usarlo semplicemente per sovrapporre strati con margini a distanza regolare!
Ringraziamenti:
Necchi Sewing Machine Club : gruppo di discussione Yahoo (richiede iscrizione – inglese)
Materiali:
1955 – Singer 306M : estratto del manuale italiano con descrizione del pieghettatore

